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LA LEGGE DELLA JUNGLA (Stampato a Settembre 2006 in serie di 300 copie)
| RECENSIONE E' la prima tappa della Trilogia scritta da Fog. E' l'esordio discografico nel mondo dell'underground, il primo passo per diffondere la musica libera dal lucro. In questo album comincia ad affermarsi lo stile che caratterizzerà tutta la trilogia, ovvero il Rap atmosferico. E' il frutto di 2 lunghi anni di lavoro in studio, e dell'allenamento vocale di tutti i giorni. La musica è avvolgente e i testi molto Freestyle. Introdotto da un intro e concluso da un outro (finale). E' un grido di protesta contro la società moderna e qui Fog sputa fuori tutto il suo rancore. |
COPERTINE DISCO
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DOWNLOAD TESTI TRILOGIA CROSSOVER-RAP (ovvero i primi 3 dischi)
| LA LEGGE DELLA JUNGLA: | SIGNIFICATO DELLE CANZONI DI FOG |
| 01. INTRO | L'intro è una traccia audio atmosferico-ambientale, nella quale Fog introduce l'ascoltatore nella jungla metropolitana, il vero significato del titolo: La legge della jungla è in realtà una rappresentazione di una jungla di tutti i giorni, la legge del più forte, che vincola gli individui a vivere la vita secondo un conformismo negativo e basato soltanto sull'immagine. |
| 02. IL VIAGGIO | E' la storia di un sogno, nel quale una voce narra a Fog attraverso delle immagini, diverse situazioni della società, da questo momento in poi inizia il cammino di protesta che caratterizzerà tutto l'album. |
| 03. FREESTYLE | Qui Fog cerca di dare una spiegazione del Rap e del Freestyle, commentando lo stile di vita della cultura Hip Hop, dimostrandone l'ascesa discografica in Italia. |
| 04. SVEGLIA | Si può dire che è la prima canzone scritta da Fog, quella d'esordio sia come stesura di parole che come musica, insomma tutto ciò che gli passava per la testa appena ha deciso di dividersi dal gruppo metal (i No code) e lo stile che ne è venuto fuori rappresenta quello che voleva fare per tutta la Trilogia. (è l'unica vera traccia Crossover del disco). |
| 05. VOGLIO | Questa canzone fu realizzata in collaborazione con Giuseppe La bella (per quanto riguarda i testi, infatti Fog ne aggiunge la parte rap, ma il resto è del suo amico). |
| 06. PROTESTA | Il titolo esprime già tutto... |
| 07. MUSICA | Qui Fog parla del suo talento musicale e di cosa gli trasmette la musica. CURIOSITA': fu scritta da Fog mentre lavorava in un villaggio turistico, tra una pausa e l'altra. |
| 08. INTERVALLO LA FUGA | E' un intervallo che si allaccia all'intro, in quanto fatto da suoni ambientali metropolitani. |
| 09. RAGAZZI DI STRADA | Questa canzone è una protesta alla polizia, e al razzismo nei confronti delle persone di colore negli USA, racconta la vita di tutti i giorni dei "ragazzi di strada". |
| 10. CHIUSO IN UNA STANZA | La prima canzone d'amore scritta da Fog. CURIOSITA': fu scritta tra i banchi di scuola, precisamente nel 4° liceo scientifico, a cavallo tra la lezione e l'intervallo, dedicata ad una ragazza conosciuta in estate da Fog e che gli è rimasta nel cuore. |
| 11. DUCKETS | Parla del denaro sporco e che tutto nella società si basa sui soldi, è pura protesta! |
| 12. TECNICHE PERFETTE | Parla dell'ascesa di Fog nell'underground musicale e dello scetticismo della gente nei suoi confronti. |
| 13. NOTTE | CURIOSITA': questa è una vecchia canzone del gruppo metal di Fog, riarrangiata a Rap, ma anche le parole sono cambiate, chissà se un giorno troveremo questo pezzo come bonus track in qualche futuro disco di Fog. |
| 14. UNDERGROUND | Qui Fog ci parla in termini da rapper underground di quello che accade nel suo quartiere e nella sua città. |
| 15. ROBA MARCIA + OUTRO | E' l'ultimo pezzo del disco, forse l'ultima canzone stesa da Fog per completare l'album, contiene anche l'Outro (che sarebbe il finale del disco) in stile Tribal-Jungle. |